Ancora sul discusso utilizzo di differenti chip di memoria sui device P10 e P10 Plus. Questa volta è il numero uno dell'azienda cinese Richard Yu, CEO (amministratore delegato) di Huawei Consumer BG, a prendere parola, e lo fa direttamente con il proprio staff, inviando una mail dove esprime la sua opinione a riguardo della vicenda. 

 

Rispetto alla risposta data da Huawei ad Android Authority, e quindi in qualche modo al pubblico, la posizione di Richard Yu è sicuramente molto diversa, anche se, questo c'è da tenerlo in considerazione, indirizzata via email ai propri colleghi ed al proprio staff.

La lettera di Yu ai colleghi, questo va detto giusto per chiarezza di informazione, è scaturita dal fatto che egli, tramite il suo account social sul blog Sina Weibo, aveva difeso a spada tratta l'azienda per cui lavora, rispondendo in tono molto deciso e (parole dello stesso Yu) arrogante; essendosi reso conto dei toni forse non troppo rappresentativi di un'azienda che ha costruito il proprio brand sulla fiducia del cliente, e sulla fidelizzazione dello stesso.

Qui di seguito lo screenshot della mail, inviata da Yu ieri, 27/04/2017, in doppia lingua come è prassi per le grandi aziende: Cinese ed Inglese.

(clicca sull'immagine per ingrandirla)

Fonte@yao_yunfan (Twitter)

Testo in inglese (tratto dall'immagine qui sopra)

From my 24-years of experience with Huawei, there are two values which have resonated deeply with me, to the point that they have not only influenced me but actually shaped who I am. These are Stay Continual Improvement and Customer Centric. Recently I have been upset and under pressure and I now must reflect critically on my actions. When I saw opinions on Sina Weibo that I didn't agree with, both positive and negative, the engineer in me was too sensitive about product technology specifications and too eager to express my thoughts. This led me to respond inappropriately. I'm now learning to stop and think before I react.

The smartphone industry is like a battlefield where everyone's getting stronger but also like a school where we all need to learn from each other to improve. We still have a long way to go but in the future we'll hold my own and the team's actions to much higher standards, and strive to be more considerate of consumers' feelings.

As well as a wake-up call, this issue has been a profound lesson to us. It's led us to wonder whether we've been running too fast these past few years, or lost sight of our original vision; whether we have demonstrated our core company value of placing our customers first of everything we do.

Faced with consumers' suspicions, we responded in terms of the challenges we'd encountered and the efforts we'd made to overcome them. We understand now that this was an arrogant way to react We need to approach these matters with humility. Consumers have paid with their trust and love. All the requests from them are the power that encourages us to move on and achieve progress. We can't defend the way we focused only on our difficulties. Instead, we need to listen carefully to different opinions, respond sincerely, and take action quickly to improve. To this end, I have established a special ''Customer Listening Taskforce" to follow up with a series of reactive actions.

As the Labor Day is coming, I think we should start by visiting stores ourselves -thousands of retail stores and service stores- where we can be closest to our consumers, and spend time together with them. I'm going to lead the CBG management team to visit these retail stores and service stores, to go deep into front-line service and have closer communications with consumers. I encourage all Huawei Consumer Business Group staff to do the same: visit stores, serve customers and listen to them, in order to improve our work process and attitude. We should repay global consumers' trust in Huawei through our actions.

Traduzione

"Durante i 24 anni di esperienza con Huawei, ci sono due valori che hanno sempre albergato profondamente in me, al punto che non solo hanno da sempre influenzato la mia persona, ma hanno in realtà forgiato quello che sono oggi. Questi sono la continuità nel migliorarsi e la centralità del cliente. Recentemente sono stato agitato e sotto pressione ed ora devo riflettere criticamente sulle mie azioni. Quando ho visto su Sina Weibo le opinioni con le quali non ero d'accordo, sia positive che negative, l'ingegnere che è in me si è sentito toccato in prima persona sulle specifiche della tecnologia del prodotto ed è stato troppo desideroso di esprimere i miei pensieri. Questo mi ha portato a rispondere in maniera inappropriata. Ora sto imparando a fermarmi e pensare, prima di reagire.

L'industria degli smartphone è come un campo di battaglia dove tutti diventano sempre più forti ma anche come una scuola in cui tutti dobbiamo imparare l'uno dall'altro per migliorare. Abbiamo ancora molto da fare, ma in futuro possiamo portare le mie azioni e le nostre azioni a livelli molto più elevati e cercare di essere più attenti ai sentimenti e bisogni dei consumatori.

Oltre ad essere stata un campanello di allarme, questa questione è stata una lezione profonda per tutti noi. Ci ha portato a chiedersi se forse non abbiamo corso troppo velocemente negli ultimi anni, o magari abbiamo perso di vista la nostra visione originale; se abbiamo saputo dimostrare valore fondamentale della società, e cioè quello di mettere i nostri clienti prima di tutto quello che facciamo.

Di fronte ai sospetti dei consumatori, abbiamo risposto in termini di sfide che abbiamo incontrato e degli sforzi che abbiamo fatto per superarle. Ora capiamo che questo è stato un modo arrogante di reagire, e che abbiamo bisogno di affrontare queste questioni con umiltà. I consumatori hanno pagato con la loro fiducia e con il loro amore. Tutte le richieste da parte loro sono la forza che ci incoraggia a proseguire e ottenere progressi. Non possiamo difendere il modo in cui ci siamo concentrati solo sulle nostre difficoltà. Dobbiamo invece ascoltare attentamente opinioni diverse, rispondere sinceramente e agire rapidamente per migliorare. A tal fine, ho istituito una speciale "Task force per l'ascolto di clienti" per dar seguito alle richieste dei clienti con una serie di azioni reattive.

Mentre il giorno del Lavoro sta arrivando, penso che dovremmo iniziare a visitare i nostri negozi - migliaia di negozi e centri servizi - dove possiamo essere più vicini ai nostri consumatori e trascorrere del tempo insieme a loro. Mi sto già impegnando con il team di gestione Consumer Business Group per visitare questi negozi e centri servizi, per andare più a fondo nei servizi in prima linea, ed avere una comunicazione più diretta con i consumatori. Incoraggio tutto il personale di Huawei Consumer Business Group a fare lo stesso: visitare i negozi, servire i clienti e ascoltarli, al fine di migliorare il nostro processo di lavoro e l'atteggiamento. Dobbiamo ripagare la fiducia che i consumatori ripongono in Huawei, attraverso le nostre stesse azioni."

Lascia un commento